Smaltire adeguatamente i rifiuti pericolosi

La classificazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare definisce così i rifiuti urbani pericolosi (RUP): 
“I rifiuti urbani pericolosi sono costituiti da tutta quella serie di rifiuti che, pur avendo un'origine civile, contengono al loro interno un'elevata dose di sostanze pericolose e che quindi devono essere gestiti diversamente dal flusso dei rifiuti urbani «normali». Tra i RUP, i principali sono i medicinali scaduti e le pile”. 
Oltre ai medicinali scaduti e le pile, sono considerati rifiuti pericolosi anche le vernici, gli oli vegetali, le colle e tutti i prodotti tossici o infiammabili, nocivi per l’ambiente e per gli organismi viventi. 
Spesso si tratta di materiali utili che, una volta terminato il loro ciclo di vita, rappresentano una minaccia per le persone e per l’ambiente in cui viviamo. 
Questi prodotti, che sono nel nostro uso quotidiano, necessitano di particolar procedimenti di smaltimento. Il conferimento di tali prodotti nei centri di raccolta differenziata, garantisce il giusto trattamento e smaltimento con il beneficio della nostra salute e della tutela dell’ambiente.